Canto in scena

Un’eroina del teatro d’opera; la nuova proposta dell’autore che ha rivoluzionato il teatro musicale, riportando in auge il Kletzmer; lo spettacolo premio Ubu 2018 “per versi, canti, drammaturgia e regia”; un capolavoro della musica sacra cantata. Uno sguardo non neutro tra repertorio e contemporaneità.

A cura di Francesca Ferri

N.B. Ogni appuntamento dei percorsi di visione prevede incontri di didattica della visione preliminari e/o successivi allo spettacolo, condotti dai curatori del percorso. Ogni partecipante riceverà il documento di ricerca appositamente predisposto per l’occasione. 

Gli spettacoli

18 dicembre 2019 ore 20.00
Teatro Costanzi
Piazza Beniamino Gigli

Tosca

melodramma in tre atti
musica di Giacomo Puccini
libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou
direttore Pier Giorgio Morandi
regia Alessandro Talevi
maestro del coro Roberto Gabbiani
scene Adolf Hohenstein ricostruite da Carlo Savi
costumi Adolf Hohenstein ricostruiti da Anna Biagiotti
luci Vinicio Cheli
principali interpreti: Floria Tosca Lyudmila Monastyrska / Monica Zanettin Mario Cavaradossi Giorgio Berrugi / Diego Cavazzin Il Barone Scarpia Claudio Sgura Sagrestano Domenico Colaianni Angelotti Luciano Leoni Spoletta Andrea Giovannini
Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
con la partecipazione della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma
Nessuna opera è legata a una città e al suo massimo palcoscenico lirico come la Tosca di Puccini è legata a Roma e al suo teatro Costanzi. Tosca torna nell’allestimento del 14 gennaio 1900, quello cui assistette Giacomo Puccini, al debutto assoluto dell’opera al Teatro Costanzi. Una fedele ripresa, un nuovo-vecchio allestimento, un’operazione in bilico tra filologia e nostalgia.

7 febbraio 2020 ore 21.00
Teatro Vascello
Via Giacinto Carini, 78

Dio ride. Nish koshe

di e con Moni Ovadia
e con le musiche dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra Maurizio Dehò, Luca Garlaschelli, Albert Florian Mihai, Paolo Rocca, Marian Serban
luci Cesare Agoni, Sergio Martinelli
scene, costumi ed elaborazione immagini Elisa Savi
progetto audio Mauro Pagiaro
regia Moni Ovadia
Una zattera in forma di piccola scena approdava in teatro venticinque anni fa. Trasportava sei vagabondi, cinque musicanti e un narratore di nome Simkha Rabinovich. A chi sentiva il desiderio di ascoltare, Simkha -alias Moni Ovadia- raccontava storie di una gente esiliata, ne cantava le canzoni. Ora Simkha Rabinovich e i suoi compagni di strada ritornano per continuare la narrazione di quel popolo sospeso fra cielo e terra in permanente attesa, per indagarne la vertiginosa spiritualità.

L’appuntamento è stato annullato in conseguenza del D.P.C.M. del 4 marzo 2020 in merito al Covid 19

3 aprile 2020 ore 21.00
Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1

La cupa

fabbula di un omo che divinne un albero
versi, canti, drammaturgia e regia Mimmo Borrelli
con Maurizio Azzurro, Dario Barbato, Mimmo Borrelli, Gaetano Colella, Veronica D’Elia, Renato De Simone, Gennaro Di Colandrea, Paolo Fabozzo, Marianna Fontana, Enzo Gaito, Geremia Longobardo, Stefano Miglio, Roberta Misticone
scene Luigi Ferrigno
costumi Enzo Pirozzi
disegno luci Cesare Accetta
musiche, ambientazioni sonore composte ed eseguite dal vivo da Antonio Della Ragione
La feroce bellezza del teatro epico di Mimmo Borrelli, sulfureo e tellurico autore flegreo di testi possenti nell’impervia lingua della sua terra, approda sul palco con il suo poema allegorico La cupa. Spettacolo di travolgente furore e di potente irruenza a raccontarci la violenza del nostro tempo e i veleni del nostro paesaggio in un sincretismo totale di versi, canti e drammaturgia. Una magia di suoni e visioni capaci di scuotere e di raggiungere il lato intimo dell’esistenza, attraverso una lingua che con potenza si impone all’ascolto e al senso.

L’appuntamento è stato annullato in conseguenza del D.P.C.M. del 4 marzo 2020 in merito al Covid 19

30 maggio 2020 ore 20:00
Teatro Costanzi
Piazza Beniamino Gigli

Messa da Requiem

musica di Giuseppe Verdi
direttore Myung-whun Chung
soprano Carmen Giannattasio
mezzosoprano Daniela Barcellona
tenore Saimir Pirgu
basso Roberto Tagliavini
Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
Anche se l’aveva chiamata Messa da requiem, Verdi era consapevole che quella non era musica liturgica. E nemmeno da chiesa in senso stretto. Tanto è vero che tre giorni dopo la prima assoluta, nella chiesa di San Marco a Milano (nel primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni: 22 maggio 1874) la Messa fu eseguita alla Scala e da lì partì per una tournée europea di clamoroso successo. Anche oggi, dopo quasi 140 anni, il Requiem di Verdi non cessa di incontrare il gusto del pubblico.
Casa dello spettatore all’interno della programmazione teatrale romana compone percorsi di visione strutturati sulla base di nuclei tematici o di linguaggio, aperti anche ad una combinazione personale, operata dal pubblico. Percorsi nella città e nella cultura, tappe di un viaggio che, attraverso incontri prima e dopo la visione, costituisce un’esperienza che intreccia conoscenza ed emozione. Il risultato è la nascita di piccole comunità di spettatori e spettatrici che riscoprono il piacere di frequentare il teatro insieme.
CANTO IN SCENA fa parte della programmazione per la stagione 2019/2020 di “Casa dello Spettatore. Per una formazione del pubblico” realizzato con il sostegno del MiBACT

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2020-06-10T10:28:38+00:00
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