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16:00 Pomeriggi tra teatro e cinema @ Centro Servzi
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16:30 Pomeriggi tra teatro e cinema @ Teatro Ambra Jovinelli
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16:40 FamiglieREf @ Mattatoio - Sala 2
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ore 19:00 incontro ore 21:00 spettacolo Naufragio con spettatore

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Casa dello Spettatore. Per una formazione del pubblico 2019 – 2020

Andare a teatro è innanzitutto condividere un’esperienza di comunità e obiettivo principale è restituire all’arte la sua funzione sociale, alimentando la curiosità e la consapevolezza del pubblico in modo strutturato. A partire dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni e dalla consapevolezza che “imparare a vedere” è il risultato di un processo, Casa dello Spettatore sperimenta da anni pratiche e strumenti didattici per la formazione del pubblico. Attività specifiche organizzate intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo, e a quel “dopo” di reazioni e rielaborazioni. Una ricerca permanente, aperta e condivisa che viene declinata in modi differenti a seconda dei destinatari di riferimento, dei territori, dei contesti all’interno dei quali si strutturano gli interventi formativi. L’attenzione alla creazione di una comunità diventa dunque ogni volta lo stimolo capace di attivare processi che attraverso l’esperienza dell’andare a teatro insieme siano in grado di spostare lo sguardo verso altre prospettive e apprendimenti e di accogliere differenti punti di vista; perché vedere uno spettacolo è sempre occasione di conoscenza, un esercizio per imparare ad essere cittadini e spettatori consapevoli.

Casa dello spettatore. Per una formazione del pubblico 2019-2020 è un progetto attivo in cinque regioni – Lazio, Lombardia, Campania, Puglia, Marche – con il sostegno del MiBACT

I progetti

La sperimentazione di pratiche e strumenti didattici per esplorare il teatro tra linguaggi e contenuti, acquisendo gli strumenti per una visione consapevole. Un tempo per una riflessione aperta e condivisa, in cui cercare insieme spunti e tracce da percorrere perché lo spettacolo possa essere anche l’occasione per incontrare la cultura.

Casa dello spettatore all’interno della programmazione teatrale romana compone percorsi di visione strutturati sulla base di nuclei tematici o di linguaggio, aperti anche ad una combinazione personale, operata dal pubblico. Percorsi nella città e nella cultura, tappe di un viaggio che, attraverso incontri prima e dopo la visione, costituisce un’esperienza che intreccia conoscenza ed emozione. Il risultato è la nascita di piccole comunità di spettatori e spettatrici che riscoprono il piacere di frequentare il teatro insieme.

Spettatori/testimoni nelle sale della città per osservarne la vita: pubblici, spettacoli, spazi e atmosfere per realizzare l’istantanea di una serata campione. Nel 2019 la Calata sarà realizzata a Milano il 9 novembre e a Roma il 7 dicembre novembre. Nel 2020 sarà replicata nelle tre città interessate: Roma, Napoli e Milano.

Bisogna leggere almeno tre libri l’anno per essere considerati dei lettori, per quanto deboli. Ma come regolarsi con l’essere spettatori? Andare a teatro tre volte nell’arco dell’anno, in gruppo e con la guida di un mediatore specializzato, rappresenta un primo passo per ristabilire un rapporto con l’arte scenica e rafforzare una comunità.

Vedere uno spettacolo significa fare un’esperienza complessa, che può essere esplorata e arricchita in una pratica creativa ed educativa, attraversando sensi, luoghi e linguaggi. Due spettacoli, due “operazioni” speciali, per l’incontro tra pubblico adolescente e scena contemporanea, polisemica e internazionale, in uno spazio di condivisione, riflessione e produzione di nuove idee.

I percorsi di visione per la stagione 2019 – 2020

Casa dello Spettatore

Uno spazio permanente di studio, sperimentazione e ricerca teorico-pratica sull’esperienza di essere spettatori e che nasce con lo scopo primario di formare il pubblico tramite l’educazione alla visione e una costante attenzione alla consapevolezza dei processi – artistici e non solo – che danno vita al teatro come avvenimento, come occasione, come fatto. Una ricerca costante necessaria per alimentare e approfondire la curiosità dello spettatore in modo strutturato, condividendo percorsi di crescita individuale e collettiva.

Destinatario privilegiato della formazione alla visione: come istituzione formativa e come luogo di promozione e diffusione della cultura e delle arti espressive.

Luoghi di scambio e confronto, i festival per loro natura sono occasioni per attraversare linguaggi molteplici della scena, in un tempo circoscritto.

Per favorire la riappropriazione di luoghi e spazi da parte di cittadine e cittadini che li possano far propri attraverso la valorizzazione e la condivisione delle esperienze di ciascuno.

L’ascolto del contesto, l’osservazione delle stagioni teatrali e la relazione con committenti che abbiano particolari bisogni o occasioni per realizzare progetti formativi.

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L’associazione culturale Casa dello Spettatore organizza e promuove progetti di educazione al teatro e per la formazione del pubblico, collaborando a livello nazionale con enti pubblici e privati. Casa dello Spettatore è uno spazio permanente di studio, sperimentazione e ricerca teorico-pratica sull’esperienza di essere spettatori. Lo scopo primario è la formazione del pubblico tramite l’educazione alla visione. La costante attenzione alla consapevolezza dei processi, artistici e non solo, che danno vita al teatro come avvenimento, come occasione, come fatto è il fulcro della ricerca necessaria per alimentare e approfondire la curiosità dello spettatore in modo strutturato, condividendo percorsi di crescita individuale e collettiva.

Promozione e organizzazione di percorsi di visione guidati per l’educazione al teatro e la formazione del pubblico di ogni età

Promozione e organizzazione di progetti di “didattica della visione” destinati alle scuole di ogni ordine e grado per una prima alfabetizzazione al linguaggio teatrale;

Progettualità condivisa con compagnie e gruppi di artisti che considerino parte integrante del proprio percorso un lavoro sul pubblico

Interventi di formazione del pubblico all’interno di progetti speciali (rassegne, festival, ecc.), presenti nel territorio nazionale;

Organizzazione di seminari e incontri di approfondimento sui vari aspetti della formazione del pubblico, rivolti alle figure professionali che operano nel settore dello spettacolo dal vivo (operatori, organizzatori, uffici stampa, critici, funzionari amministrativi, ecc.);

Costruzione di comunità cittadine che nella fruizione condivisa dello spettacolo trovino opportunità di crescita individuale e collettiva;

Formazione, sviluppo e qualificazione del pubblico delle varie forme di spettacolo

Educazione di spettatrici e spettatori di tutte le età con particolare attenzione alle giovani generazioni e al rapporto con la scuola

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