Vite che non sono la tua

Casa dello Spettatore curerà un ciclo di incontri nell’ambito di VITE CHE NON SONO LA TUA edizione speciale del Festival TeatroLab 2.0 Chièdiscena 2021, organizzato dall’associazione culturale Sic!ProgettAzioni Culturali. Un modo per attraversare il programma del festival e confrontarsi sui temi e linguaggi della scena, in un dialogo aperto con il pubblico e con la scuola. Gli incontri si svolgeranno al Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle.

Il calendario degli incontri

MERIDIANI PERDUTI
Stoc ddò
con Sara Bevilacqua

29 ott: incontro post visione per le scuole e per il pubblico del serale
30 ott: incontro post visione per le scuole

PRINCIPIO ATTIVO TEATRO
Digiunando davanti al mare
con Giuseppe Semeraro

19 nov: incontro post visione per le scuole e per il pubblico del serale
20 nov: incontro post visione per le scuole

SIC! PROGETTAZIONI CULTURALI
Soundcheck…en attendant G

29 nov: incontro post visione per le scuole e per il pubblico del serale
30 nov: incontro post visione per le scuole

ITAF/ETOILE CTE (International Theater Academy of Fita)
Love

1 dic: incontro post visione per le scuole e per il pubblico del serale
2 dic: incontro post visione per le scuole

INTI PRODUZIONI
Non abbiate paura
con Luigi D’Elia

3 dic: incontro post visione per le scuole e per il pubblico del serale
4 dic: incontro post visione per le scuole

Il festival

L’associazione culturale Sic!ProgettAzioni Culturali, con il sostegno del “Programma regionale straordinario in materia di cultura e spettacolo 2020”, del Comune di Gioia del Colle e di Fondazione Puglia, in collaborazione con IISS “Canudo-Marone-Galilei” di Gioia del Colle, Etoile CTE di Reggio Emilia e Casa dello Spettatore di Roma
presenta
VITE CHE NON SONO LA TUA
edizione speciale del Festival TeatroLab 2.0 Chièdiscena 2021
29 ottobre – 5 dicembre, Teatro Rossini di Gioia del Colle
Dopo due anni di sospensione forzata, a causa dell’emergenza pandemica, la manifestazione ritorna in presenza. Mai come in questo tempo abbiamo toccato con mano la fragilità che ci segna e ci accomuna e guardato in faccia il nostro legame di appartenenza a un destino comune, in cui nessuno può salvarsi da solo. Le vite degli altri, in qualche modo, ci riguardano; sono anche un po’ la nostra. “Vite che (non) sono la tua” nasce con questo intento. Esplorare le parabole esistenziali di chi, tra passato e presente, ha fatto della sua vita un esempio di accoglienza, giustizia, speranza, umanità, impegno civile e delle sue fragilità una risorsa.
Si parte con un’anteprima di 4 spettacoli che introdurrà il pubblico alla settimana del Festival, prevista dal 28 novembre al 5 dicembre. I quattro spettacoli di avvicinamento, replicati in matinée per le scuole superiori del territorio (in linea con l’ultimo Piano Scuola post-COVID del MIUR che prevede l’inserimento di metodologie innovative di insegnamento a sostegno alla didattica tradizionale, in strutture o spazi alternativi a quelli scolastici come i teatri) e in serale per tutti, vedranno in scena alcuni tra i più importanti artisti della scena teatrale pugliese.
Si inizia venerdì 29 ottobre con lo spettacolo «Stoc ddò – Io sto qua», il nuovo lavoro della regista e interprete Sara Bevilacqua, per la drammaturgia di Osvaldo Capraro, che racconta, attraverso gli occhi della madre Lella, la tragica scomparsa del quindicenne barese Michele Fazio, colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali.
Il secondo appuntamento, venerdì 5 novembre, sarà con “Corpi al vento”, spettacolo che rilegge il mito classico in chiave personale, femminile, ironica e contemporanea. La storia antica, narrata dal corpo e dalla voce delle attrici/narratrici Antonella Ruggiero e Ilaria Gelmi, di Pasifae, madre del Minotauro, di Arianna, la prima figlia, famosa per il filo con il quale portò Teseo in salvo dal labirinto, e Fedra, la seconda figlia, una donna che non può trattenere una passione che le sgorga da dentro. Donne accomunate dallo stesso destino, fragili come la creta di fronte alle passioni d’amore.
Il terzo appuntamento venerdì 12 novembre sarà con l’attore Christian Di Domenico che porterà in scena un monologo tratto dal libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrilli”. La storia di Enaiatollah Akbari, bambino afghano lasciato dalla mamma da solo, in viaggio tra Afghanistan, Iran, Grecia, Turchia e Italia, alla disperata ricerca di un posto dove poter smettere di lottare per salvarsi la pelle e cominciare finalmente a vivere come un bambino.
Il quarto appuntamento venerdì 19 novembre sarà con “Digiunando davanti al mare”, un progetto di Giuseppe Semeraro dedicato alla straordinaria figura di Danilo Dolci, poeta, intellettuale, pedagogo al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi, come li chiamava lui stesso, nell’Italia degli anni cinquanta.
La settimana del Festival, in programma dal 29 novembre al 5 dicembre, si inaugurerà all’insegna delle giovani generazioni con lo spettacolo “SOUNDCHECK… en attendant G”, lunedì 29 novembre, affidato a quattro giovani interpreti dell’associazione culturale Sic!ProgettAzioni Culturali. Un omaggio a Giorgio Gaber a 18 anni dalla sua scomparsa, al suo modo di fare teatro che è ormai divenuto un “classico” della drammaturgia contemporanea. Un gioco comico sul tempo che diviene l’occasione per quattro attori ed un pubblico di poter vagabondare negli scritti dell’attore/drammaturgo (La sedia da spostare, L’ingenuo, Secondo me la donna, L’incontro, La democrazia, Destra e sinistra, Qualcuno era comunista, Dove l’ho messa, Secondo me gli italiani, Mi fa male il mondo…).
Mercoledì 1 dicembre sarà la volta delle allieve e gli allievi dell’ottava edizione di ITAF (International Theater Academy of Fita) che nello spettacolo “Love”, attraverso nove quadri e un telefono che squilla, sviluppano storie di dolore e sofferenza che vogliono far riflettere sulla violenza di genere. Solo un atto d’amore può essere in grado di colmare un “analfabetismo sentimentale che considera la prevaricazione e la violenza come aspetti possibili della relazione tra uomo e donna”, come scrive Serena Dandini. Da qui la scelta del titolo dello spettacolo.
Venerdì 3 dicembre Luigi D’Elia porterà in scena “Non abbiate paura”, testo di Francesco Niccolini ambientato nel marzo del 1991, che racconta il miracolo laico dei tre giorni in cui ventimila cittadini albanesi in fuga dal loro paese, affamati, in cerca di libertà e di una vita nuova, sbarcarono a Brindisi. Ad accoglierli c’era una città povera di ottantamila abitanti, schiacciata dalla disoccupazione e dall’illegalità e uno stato assente e cinico. Poteva succedere di tutto. Una delle pagine di dignità e umanità che più vale la pena di ricordare, in questo mondo disinfettato e cattivo che siamo riusciti a tirarci addosso.
Infine, domenica 5 dicembre, l’esito della residenza teatrale su falsi eroi e miti “Heroes” che la compagnia Berardi Casolari curerà, nell’ambito del Festival, dal 24 novembre al 4 dicembre.
IL PROGRAMMA
ANTEPRIMA
29 ottobre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
30 ottobre ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
MERIDIANI PERDUTI
Stoc ddò con Sara Bevilacqua
5 novembre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
6 novembre, ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
ANTONELLA RUGGIERO/ILARIA GELMI
Corpi al vento
12 novembre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
13 novembre ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
CHRISTIAN DI DOMENICO
Nel mare ci sono i coccodrilli
19 novembre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
20 novembre ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
PRINCIPIO ATTIVO TEATRO
Digiunando davanti al mare con Giuseppe Semeraro
FESTIVAL
29 novembre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
30 novembre, ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
SIC! PROGETTAZIONI CULTURALI
Soundcheck…en attendant G
1 dicembre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
2 dicembre, ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
ITAF/ETOILE CTE (International Theater Academy of Fita)
Love
3 dicembre, ore 10.30 (per le scuole) e ore 21
4 dicembre, ore 10.30 (per le scuole), Teatro Rossini
INTI PRODUZIONI
Non abbiate paura con Luigi D’Elia
(fuori abbonamento)
5 dicembre, ore 21, Teatro Rossini
COMPAGNIA BERARDI CASOLARI
Heroes
Esito residenza teatrale
Informazioni e prenotazioni
Biglietto posto unico assegnato: 10 € /4€ per i matinèe
Abbonamento 7 spettacoli: 55 €
Associazione Sic! ProgettAzioni Culturali> sede operativa via Paolo VI 39 Gioia del Colle
mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12; martedì e giovedì dalle 18 alle 20
3470945331 – 3247463733; prenotazione.eventi.sic@gmail.com

Casa dello Spettatore collabora con

2021-10-26T16:54:08+00:00